Un comitato di cittadini di Lodi (clicca qui per vedere lo striscione) ha preparato il testo che qui sotto riportiamo
Gli eventi che, a partire dal 24 Febbraio, data dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ci hanno portato alla situazione attuale diventano, ogni giorno che passa, più foschi e drammatici e contengono scenari e prospettive sempre più inquietanti.
La distruzione di un intero Paese, migliaia di vittime tra civili e soldati mandati al macello, un’ondata di profughi senza precedenti nella storia recente d’Europa, l’escalation di un conflitto che non sembra avere limiti ed è sempre ad un passo dal coinvolgere militarmente altri Paesi scatenando reazioni inimmaginabili, i programmi generalizzati di riarmo, l’incombere dell’incubo di una Terza guerra mondiale che non potrebbe che essere nucleare, l’aumento generalizzato delle spese militari a discapito di bisogni ben più urgenti (sanità, istruzione, cultura, emergenza climatica ed ambientale, indipendenza energetica tramite lo sviluppo delle fonti rinnovabili, lotta alla povertà, ecc.), una militarizzazione dell’informazione, non solo nei Paesi belligeranti, ma anche nel nostro Paese, che tende a cancellare le voci critiche che invocano diplomazia e Pace, l’invio progressivo di armi e mezzi a sostegno della guerra sono solo alcuni esempi del clima che ci coinvolge dentro una spirale angosciante e pericolosa.
Leggi tutto “NO alla guerra”